Gli edifici commerciali spesso subiscono perdite di calore a causa della frequente apertura e chiusura delle porte. Ciò può comportare un aumento dei costi energetici e un clima interno meno confortevole. La scelta della porta industriale giusta per un edificio commerciale è quindi essenziale per limitare la dispersione di calore e migliorare l’efficienza energetica.
In che modo il tipo di porta influisce sulla dispersione di calore in caso di uso frequente?
Il tipo di porta determina in larga misura la quantità di calore che viene dispersa, soprattutto in caso di uso intensivo:
- Velocità di chiusura: le porte che si aprono e si chiudono rapidamente limitano il tempo in cui l’aria calda o fredda può fuoriuscire.
- Materiale isolante: le porte con isolamento termico garantiscono un migliore mantenimento della temperatura interna.
- Guarnizioni: fessure e crepe causano dispersione di calore; porte con guarnizioni di buona qualità sono quindi essenziali per contrastare la dispersione di calore.
Le porte industriali, se utilizzate frequentemente, lasciano fuoriuscire una quantità relativamente elevata di calore. Le porte rapide automatiche o le porte isolanti a tenuta stagna riducono notevolmente questa dispersione.
Esistono norme o linee guida specifiche per le porte degli edifici commerciali volte a limitare la dispersione di calore?
In Italia non esistono direttive specifiche relative alla dispersione termica delle porte industriali. Il valore di isolamento di una porta è indicato a livello europeo tramite gli standard EN (ad esempio i valori U), ma non esiste una norma italiana specifica solo per le porte. Ciò che vale, invece, è che gli edifici commerciali devono soddisfare i requisiti nazionali di prestazione energetica, soprattutto nel caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti. Una porta industriale ben isolata contribuisce a limitare la dispersione di energia.
Prestazioni energetiche e nuove costruzioni
In Italia, il Decreto Legislativo 192/2005 e le normative successive stabiliscono i requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici di nuova costruzione e per le ristrutturazioni su larga scala. Per gli edifici commerciali ciò significa che devono essere effettuati calcoli di prestazione energetica e che l’edificio deve soddisfare i valori minimi nazionali. Una porta ben isolata può contribuire a questo obiettivo riducendo il consumo energetico necessario per il riscaldamento e il raffreddamento.
Fonte: Gazzettaufficiale
Contesto Europeo: EPBD
La direttiva sul rendimento energetico nell’edilizia (EPBD) è la normativa europea che mira a garantire un miglior rendimento energetico degli edifici. La normativa italiana ne è una conseguenza. Questa direttiva europea è stata redatta per ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO₂ degli edifici e contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici europei. Gli Stati membri devono elaborare una legislazione nazionale per raggiungere questi obiettivi, sia per gli edifici di nuova costruzione che per le ristrutturazioni su larga scala di edifici esistenti.
Fonte: Commissione Europea
Qual è il rapporto tra costi ed efficienza energetica nei diversi tipi di porte?
Quando si sceglie una porta, è importante valutare l’investimento iniziale rispetto al risparmio energetico a lungo termine:
Porte avvolgibili tradizionali:
Prezzo di acquisto basso, ma spesso scarso in termini di isolamento. Questo perché le porte avvolgibili sono costituite da lamelle che offrono uno scarso isolamento.
Porte rapide automatiche:
Questo tipo di porte offre un isolamento migliore rispetto ai sistemi di porte avvolgibili con lamelle. Inoltre, questa porta si apre e si chiude rapidamente, impedendo all’aria fredda di entrare rapidamente in un edificio commerciale. Tuttavia, queste porte sono ancora piuttosto sottili, quindi non offrono un isolamento estremamente elevato.
Questo tipo di porte industriali offre un ottimo isolamento. Spesso questo tipo di porte è più costoso rispetto alle porte avvolgibili. Poiché la porta è composta da pannelli, le porte sezionali sono facili da isolare. Uno svantaggio è che le porte sezionali non sono applicabili in tutti i luoghi. Questo perché è necessario spazio lungo il soffitto per poter installare la porta sezionale.
La porta Compact di Rolflex come alternativa a basso consumo energetico

La porta Compact di Rolflex è una soluzione eccellente per gli edifici commerciali che desiderano limitare la dispersione di calore. Questa porta combina velocità, durata e isolamento ottimale, riducendo al minimo la dispersione di calore. Grazie al funzionamento compatto e alle guarnizioni di alta qualità, l’efficienza energetica rimane ottimale anche in caso di uso intensivo.
La porta Compact, proprio come una porta sezionale, è composta da pannelli sandwich ben isolanti, senza binari a soffitto. Ciò significa che la porta può essere installata in luoghi dove una porta sezionale non è adatta, senza perdere i vantaggi. Il valore di isolamento di una porta Compact è pari a U=0,76 W/m²K, espresso nella norma EN 12428.
Conclusione
Per gli edifici commerciali in cui la dispersione di calore e l’efficienza energetica sono fattori importanti, la scelta della porta industriale giusta è fondamentale. Il tipo di porta, l’isolamento, la tenuta e la velocità di chiusura determinano in larga misura la quantità di calore disperso, soprattutto in caso di uso frequente.
In breve: porte ben isolate e a chiusura rapida, come le porte sezionali o le porte Compact, sono il modo più efficace per limitare la dispersione di calore negli edifici commerciali, risparmiare energia e recuperare l’investimento nel tempo.